Funghi

Funghi

martedì 17 settembre 2024

 
UNA PRIMA VALUTAZIONE  DELLE NUOVE CONDIZIONI DOPO LA BUFERA  BUONA ANCHE PER IL FINE SETTIMANA.

Ho fatto una prima analisi dei dati dopo il cambiamento meteo e si può cominciare ad avere un'idea migliore.
 

In generale
La pioggia residua è alta ma rimane nel range di produzione in gran parte delle stazioni collegate. La temperatura mediana non è sprofondata ma si è portata vicino al limite minimo soprattutto in montagna quindi bisogna controllarla bene.

Ciò detto:

-     Sopra i 1200/1300mt nelle regioni alpine la temperatura mediana si è ridotta sotto al range di produzione e i porcini stanno scendendo.

-   In appennino centro e nord c'è una situazione molto differenziata da zona a zona. 
In linea di massima le buttate già in corso potrebbero continuare a buttare in esaurimento e poi potrebbero ripartire. 
In questo momento bisogna fare attenzione alle stazioni verdi della mappa perchè li adesso si possono sommare tutte le condizioni rosse, gialle, verdi e blu. Conviene aspettare qualche giorno affinchè la mappa si assesti. 
Consiglio, forse questo fine settimana vale la pena un uscita di controllo nelle fungaie che erano già in produzione prima dell'evento meteo (si può riguardare anche la mappa di quei giorni). 
Per nuove buttate servono alcuni giorni di caldo in più e forse, già da metà della prossima settimana potrebbero partire  anche in collina . In montagna potrebbe essere il momento per i porcini che vogliono il fresco (pinophilus ma anche edulis) e i risultati potrebbero essere molto interessanti..

-        Per le regioni calde del sud già dalla  prossima settimana potrebbero esserci belle sorprese.

Si tratta ancora di valutazioni preliminari che dovranno essere monitorate ma mi sento di dire che le stagioni dei porcini non sono per niente finite, anzi.

In attesa dei dati per capire meglio la situazione ripropongo il racconto della buttata che ho seguito  miei boschi dell’appennino tosco romagnolo con 4 uscite nei giorni del 5/7/14/15 settembre che racconto utilizzando le foto scattate assieme a Mara, mia compagna di vita, di funghi e alcuni amici.



Nei miei boschi c’è il sole con un’arietta frizzantina e si cammina che è una meraviglia. Certo siamo qui per i funghi ma in realtà riceviamo molto di più, posso verificare le previsioni della mappa, inseguire emozioni, cerco di vincere la competizione con Mara sempre aperta, insomma, il piacere di esserci mi regala tanta roba.
 

Mentre scrivo queste due righe sto bene, sento ancora la sensazione di benessere e ragiono con calma per confrontare il risultato delle uscite con le previsioni utilizzando il mio modello di previsione trovare i funghi porcini.


 
ECCO LE TRE DOMANDE SORTE IN QUESTE USCITE, CON RELATIVE RISPOSTE.
 
1.     Perché in due boschi di faggi a nemmeno 10 Km di distanza l’uno dall’altro, alla stessa altezza, col terreno ugualmente umido e la stessa temperatura, abbiamo avuto due risultati completamente diversi?  
 
-        La prima faggeta in produzione è entrata nel range di produzione del mio modello di previsione il 27 agosto con inizio produzione prevista per il 5. Abbiamo fatto le uscite di verifica il 5 e 7 settembre.
Il 5 settembre nel bosco c’eravamo solo noi e non tanti porcini.  Il 7 se pur con la presenza di più fungaioli, abbiamo fatto una discreta raccolta.
Nei giorni successivi nuove piogge hanno rilanciato e mantenuto la buttata con nascite continue verificate nelle due uscite successive del 14 e 15 settembre con risultati sufficienti.


-        La seconda faggeta senza nascite è entrata nel range di produzione il 10 settembre con inizio della produzione prevista per il 19 settembre.
Facciamo una tappa di controllo il 15 settembre e troviamo quello che cerchiamo, NASCITE ZERO; ovviamente risaliamo in fretta in macchina verso una faggeta non distante con i parametri nel range di produzione.

COMMENTO: bisogna scegliere i boschi con cura. Anche a poca distanza possono esserci risultati completamente diversi, dipende dalla pioggia residua e temperatura mediana che debbono rimanere nel range di produzione per i giorni necessari.


2.     Perché nelle uscite del 14 e del 15 i porcini erano tutti di nascita nonostante la buttata fosse partita da dieci giorni?

Come ho detto la produzione è partita il 5 settembre e all’inizio della buttata è normale trovare i porcini di nascita.  
Dopo dieci giorni la notizia ha fatto il giro del mondo, il bosco è strapieno di fungaioli radunati da mezza Romagna e i porcini non fanno in tempo a crescere. Mi hanno raccontato che la notte del 14 il bosco era illuminato dalle torce.
Nell’uscita del 14 per confermare la buttata partita da diversi giorni, mi ha fatto piacere trovare alcuni porcini abbastanza grossi e vecchi in una fungaia fuori mano.


Nell’uscita del 15 troviamo un po’ di edulis e rossi minuscoli, non visibili fra i funghi devastati dall’altra mezza Romagna che da giorni aveva battuto il bosco palmo a palmo.

COMMENTO: per trovare i porcini senza alzarsi la notte e sgomitare con gli altri bisogna arrivare nel bosco appena la buttata è partita.
 

3.     Perché solo edulis e pinophilus?

Nelle prime due uscite il terreno era abbastanza caldo e si è visto anche qualche aestivalis.


La temperatura mediana calcolata col mio modello di previsione si avvicina molto alla temperatura reale del terreno e la verifica col termometro conferma il dato buono per edulis e aestivalis.


Le continue piogge dei giorni successivi hanno ridotto la temperatura del terreno scesa nel range di produzione solo per edulis e pinophilus e solo quelli si sono visti e fotografati

COMMENTO: per trovare i porcini bisogna scegliere il bosco con le fungaie dei porcini adatti alla pioggia residua e temperatura mediana del momento.
 

A dire il vero non c'erano solo porcini ma anche queste che ho visto a 100mt di distanza per quanto erano grandi.

Sparassis crispa


                                                          COSA ACCADRÀ ADESSO?

Questa doveva essere una settimana fantastica con tantissime stazioni meteo da tutte le parte che indicano buttate in corso e altre in procinto di partire.
Mi ero già organizzato per disdire tutti gli impegni che avevo compresi i nipoti.
Poi arriva quello che non ti aspetti con previsioni del tempo che proprio in Romagna e dintorni rischiano di mandare tutto all’aria.

La foto è la mia ma il porcino di Riccardo V.
                                            
Se davvero dovessero cadere 100/150mm di pioggia, la temperatura del terreno scenderà molto e ho paura che difficilmente potrà tornare nel range di produzione anche in collina visto che siamo nella seconda metà di settembre.
I neri rischiano di andare in letargo ancor prima di partire (al centro nord) e anche i rossi dovranno prendere la sciarpa.
Be….. qui la chiudo.
 
È già difficile prevedere il comportamento dei porcini dopo le piogge figuriamoci con le previsioni del tempo ma il rischio c’è per la Romagna, le Marche e le regioni del nord.
Staremo a vedere e ci risentiamo a fine settimana dopo la buriana che controllo dalla finestra.


Con questa nuova perturbazione nelle regioni calde del sud, la faccenda potrebbe prendere una piega interessante.
Staremo a vedere.


PURTROPPO
L'elaborazione dei dati nelle stazioni meteo collegate in CAMPANIA non sta funzionando come dovrebbe quindi al momento la mappa in quella regione, non fornisce le giuste indicazioni.

venerdì 13 settembre 2024

 
DOVE ANDARE A PORCINI IN QUESTO FINE SETTIMANA.
L’arrivo dell’autunno ha scombussolato le carte e il confronto fra prima e dopo evidenzia una situazione con cambiamenti che hanno interessato tutte le regioni.
 

L’otto di settembre, come ho descritto nel precedente post che puoi rivedere, eravamo ancora in piena estate con le buttate al nord e nel resto delle regioni distribuite  a macchia di leopardo, anche eccezionali,  .
 
Le due perturbazioni del 8 e 12 settembre hanno cambiato radicalmente la situazione.
La pioggia residua nel terreno è entrata nella parte alta del range di produzione e a volte oltre. 
La temperatura mediana si è leggermente abbassata ma, praticamente, rimane nel range di produzione del mio modello, in gran parte delle stazioni della mappa se pur con grossi distinguo.


Analizzando i dati meteo elaborati dalla mappa col mio modello possiamo trovare alcune indicazioni su dove andare a FUNGHI SABATO E DOMENICA.
 
Regioni alpine.
In queste regioni troviamo la combinazione di tutti gli effetti possibili prodotti dal cambiamento meteo.

Piemonte e Lombardia.
Le nuove forti piogge hanno aumentato la pioggia residua già abbondante e prodotto tutti i  cambiamenti possibili che descrivo:
Molte stazioni gialle del 8 settembre sono diventate rosse per la troppa pioggia residua non più compensata dalla temperatura mediana;


Altre gialle sarebbero diventate verdi ma le nuove piogge hanno allungato i tempi di riproduzione e sono rimaste gialle quindi serve qualche giorno in più affinché entrino in produzione.
Alcune stazioni gialle hanno completato la riproduzione e sono diventate verdi.


Ci sono poi le stazioni già verdi dove la tanta pioggia ha fatto uscire la residua dal range e le stazioni sono diventate blu nella fase di esaurimento.


Complessivamente in queste regioni ci sono le condizioni per continuare a trovare i porcini e in genere sono le zone dove c'erano già le buttate in corso. 

Veneto e Trentino
È esploso il giallo, qualche stazione verde c’è ma in sostanza dobbiamo attendere la prossima settimana.
 

Liguria, Emilia, Toscana e tutte le regioni del centro
Anche qui è esploso il giallo.


La temperatura mediana è nella parte alta del range di produzione e compensa bene la pioggia residua a tutte le altezze. 
Ci aspetta una dolce attesa per la prossima settimana.

Per questo fine settimana qualche stazione verde c’è da seguire assieme alle zone con le stazioni verdi nella mappa del 8 settembre.
 
Lazio, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia.
La pioggia residua ha una distribuzione meno omogenea sul territorio.


L’ottima temperatura mediana crea le condizioni per la partenza di buttate distribuite in modo meno omogeneo nel territorio ma con produzioni ottime di aereus, aestivalis, ovoli anche in questo fine settimana.
 
CONCLUSIONE
Questo fine settimana può continuare a farci bei regali localizzati.
Le stazioni verdi della mappa di oggi danno un’indicazione, in più è bene ridare un’occhiata alle stazioni verdi nella mappa del 8 settembre che ho commentato nel precedente post del blog, anche se adesso hanno cambiato colore.
Se si vuole essere ancora più precisi si può verificare se i valori di pioggia residua e temperatura mediana degli ultimi 10 giorni forniti dalla mappa per ogni stazione, rientrano nel range di produzione del mio modello.


Per la prima vera buttata d’autunno dovremo aspettare la prossima settimana.
Io intanto studio i dati per le stazioni meteo che interessano i miei boschi, cresce l’impazienza e preparo il calendario delle uscite.
La metà della prossima settimana è in pool position.

martedì 10 settembre 2024

 
DOPO LA TEMPESTA ARRIVANO I PORCINI: DOVE? QUANDO?
 
La perturbazione che ha messo fine a questa estate rovente ha fatto entrare in riproduzione il micelio e presto dovrebbero partire le nuove buttate dei porcini per dare il via alle prime buttate autunnali in molte regioni d’Italia.


La MAPPA DEI PORCINI indica la risposta alla prima domanda ed è un segnale forte soprattutto al nord, al centro ma anche il sud mostra segnali importanti.
 
                                                                   DOVE?
Le regioni alpine                                          
La pioggia residua nel terreno calcolata col mio modello di previsione è molto alta.
La temperatura mediana che si avvicina molto alla temperatura del terreno è ancora nel range di produzione del mio modello.


La temperatura mediana compensa ancora l’alta pioggia quasi in tutte le stazioni meteo collegate. Bisogna fare attenzione alle quote più elevate dove la temperatura potrebbe essere insufficiente in presenza di una pioggia residua molto elevata.

Le regioni del centro
Anche qui la mappa si è colorata di giallo.

La temperatura mediana è buona a tutte le altezze. Il rapporto migliore è nelle stazioni della Liguria, Toscana, Emilia.
Scendendo verso la Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, la pioggia residua è meno omogenea e le buttate potrebbero essere distribuite in modo meno diffuso.
 
Le regioni del sud
Ancora prevalgono le stazioni colorate di rosso.


La pioggia residua è nel range soprattutto in Campania, mentre in generale è scarsa in Basilicata e Puglia.
In Campania bisogna prestare attenzione alla temperatura mediana che ancora si mantiene parecchio alta fuori dal range di produzione soprattutto alle quote più basse.
 
Utilizzando i dati forniti dalla mappa dei porcini è molto semplice verificare dove ci sono le migliori condizioni e scegliere se andare a porcini in collina con le temperature più elevate o in montagna.
 
                                                           QUANDO?
Già la mappa dei porcini indica la partenza delle buttate dalla fine di questa settimana, primi giorni della prossima con differenze importanti passando dal Nord al Sud e dalla collina alla montagna.
Se si vuole essere fra i primi ad essere nel bosco nel momento giusto si può perfezionare la previsione col mio modello di previsione e i dati della mappa.
 

Attendo ancora qualche giorno affinché i dati si stabilizzino poi farò una previsione più mirata.

domenica 8 settembre 2024

 
ANCORA BUTTATE A MACCHIA DI LEOPARDO MA ...ATTENZIONE!!! 
Sembra ormai vicina la svolta d'autunno per i porcini.


Il primo fine settimana di settembre continua a regalare buttate nelle zone indicate dalle stazioni verdi e blu nella mappa dei porcini che richiamo.


Le buttate in alcune di queste zone con più stazioni verdi e blu vicine sono assolutamente incredibili.


Otre a queste buttate se ne trovano altre distribuite a macchia di leopardo anche in zone parecchio ristrette interessate dai temporali estivi.


Con la mappa non si possono trovare tutte le buttate partite con i temporali localizzati perché servirebbero tante altre stazioni meteo collegate.
 
Per una ricerca personalizzata nei propri boschi basta guardare la pioggia caduta e la temperatura alla fine di agosto nelle stazioni meteo più vicine, poi è semplice fare due conti col mio modello di previsione. 


In sostanza siamo ancora in condizioni estive ma la situazione sta radicalmente cambiando e già si vede il primo segnale sulla mappa dei porcini con le stazioni gialle che si stanno accendendo.


ATTENZIONE
Il terreno ha accumulato tanto calore in questa estate bollente. Le piogge degli ultimi giorni e quelle che stanno per arrivare potrebbero dare un colpo formidabile al micelio e “scatenare” i porcini.


Non voglio fare previsioni prima di aver analizzato i dati reali con le stazioni meteo collegate alla mappa dei porcini ma potremmo essere vicini alla SVOLTA DEI PORCINI con buttate importanti di edulis, aestivalis, aereus, pinophilus, ovoli nella TERZA SETTIMANA DI SETTEMBRE, estese in un ampio territorio e tutte le regioni.


Intanto continuiamo a goderci questo momento che, ripeto, in alcune zone è molto interessante. Aspettiamo ancora due/tre giorni poi potremo decidere di prendere una settimana di ferie dedicata ai porcini!

sabato 31 agosto 2024

 
DOVE CERCARE I PORCINI NELLA PRIMA PARTE DI SETTEMBRE con i primi aggiornamenti dopo i temporali di ieri 5 settembre.

I recenti temporali non hanno ancora influenzato le crescite quindi per questo fine settimana bisogna scegliere le zone dove già il micelio è in fase di produzione (stazioni verdi) e esaurimento (stazioni blu)


La situazione dei porcini nella prima parte di settembre si caratterizza per la presenza di due zone con caratteri diversi:
1.      Zone dove ci sono le buttate in corso (verdi e blu)
2.      Zone dove le buttate potrebbero partire dalla prossima settimana e sono più difficili da scoprire.


    1.      ZONE CON LE BUTTATE DEI PORCINI IN CORSO

Nel precedente post ho descritto le zone dove il micelio dei porcini era entrate nella fase di riproduzione, indicato dalle stazioni meteo della mappa con il colore giallo.
Adesso la riproduzione è terminata e quasi tutte le stazioni precedentemente gialle sono diventate verdi per segnalare le giuste condizioni per LE BUTTATE IN CORSO.
Faccio alcune considerazioni per queste zone in produzione.
 
APPENNINO MODENESE
Si tratta di una zona a confine fra Emilia e Toscana con sufficiente pioggia residua nel terreno e temperatura mediana alta, nel range di produzione per aereus e aestivalis generalmente a quote superiori ai 1000mt di altezza.
Per trovare la temperatura mediana adatta per edulis bisogna salire oltre i 1500mt di altezza come nella stazione di Passo delle Radici in Toscana.


Per trovare altre le zone interessanti, si consiglia di rimanere dove si è cumulata la maggiore pioggia residua nel terreno e oltre ai dati della mappa dei porcini, può essere d’aiuto dare un’occhiata alle mappe di precipitazioni  con le piogge cumulate nella settimana passata come ad esempio ARPAE.


Rimanendo nelle zone blu scuro, le stazioni meteo verdi collegate alla mappa dei porcini indicano OTTIME condizioni per aestivalis e aereus  a quote oltre i 900 mt di altezza dove ci sono le condizioni per la partenza delle buttate.
Se la temperatura dovesse rimanere alta, con conseguente forte evaporazione, le due variabili usciranno presto dal range di produzione e le buttate potrebbero entrare nella fase di esaurimento già da metà della prossima settimana.
Questo è il fine settimana giusto e potrebbe trattarsi di BUTTATE ECCEZIONALI.
 
LIGURIA DI PONENTE BASSO PIEMONTE
Le condizioni sono buone per aestivalis sia per la pioggia residua che la temperatura mediana anche a quote collinari.


Occhio agli aereus e ovoli.
 
VENETO, TRENTINO, LOMBARDIA
In questa zona confermano le condizioni di entrate e uscite dal range di produzione durate per tutto agosto, con alti e bassi e le stazioni che si alternano di tutti i colori gialle, rosse, verdi, blu

I porcini non ci sono dovunque ma ….
Vale la pena insistere nelle zone e alle quote indicate dalle stazioni verdi.
     
Nelle regioni alpine in questo periodo è normale ci siano temporali continui anche pomeridiani che portano la pioggia residua e la temperatura mediana nel range di produzione con le stazioni che si rincorrono nei diversi colori.
 
Nel resto delle regioni 
in genere i temporali sono localizzati e sparsi e non tutti i temporali sono giusti su tutto il territorio che investono.
Per capirci riporto la mappa delle precipitazioni della protezione civile con le piogge cumulate il 30 Agosto dove si vedono diverse zone interessate da temporali con pioggia elevata colorate in rosso.


Da questa mappa non si comprende niente sulle condizioni per i porcini ma suggerisce le zone (rosse) dove ragionare con i valori di pioggia e temperatura utilizzando anche i dati forniti dalla mappa dei porcini e di seguito dico come si fa.
 
   2.  ZONE CON POSSIBILI BUTTATE DALLA PROSSIMA SETTIMANA.

Molto interessante è la zona dei temporali ripetuti per più giorni nel parco regionale dei monti Picentini e nel parco regionale del Cilento dove si sono accese diverse stazioni gialle nella mappa dei porcini.


In queste stazioni la pioggia residua è alta in grado di equilibrare l’alta temperatura mediana anche a quote collinari.
Potremmo vederne delle belle in particolare con aereus e ovoli che andranno ad aggiungersi a quelle indicate nel precedente post.
 
Ci sono poi microzone con temporali molto localizzati anche non intercettati dalle stazioni della mappa dei porcini che aspettano solo di essere scoperete col mio modello di previsione, i dati della mappa dei porcini e i dati delle tante altre stazioni meteo reperibili in rete.
 


                                                                    CONCLUSIONI
In questo post ho indicato le zone migliori per trovare i porcini adesso, alcune zone che dovrebbero entrare in produzione la prossima settimana e il sistema per scoprire qualche piccola zona interessante sparsa in qua e in la.

CONSIGLI PER IL FINE SETTIMANA
1. I porcini ci sono nelle zone indicate dalla mappa dei porcini.
In alcune zone che ho descritto ci sono vere esplosioni e anche dal gruppo di mappa dei porcini arrivano notizie sempre più numerose di bei ritrovamenti.
 
2. Nelle zone interessate dai temporali localizzati di fine agosto primi settembre per trovare porcini e ovoli bisogna essere disponibili a passare un po' di tempo ad elaborare i dati e soprattutto a spostarsi in qua e in là anche fuori dai boschi che conosciamo.


Con la mappa non si possono trovare tutti i temporali localizzati. Per una ricerca personalizzata nei propri boschi basta guardare la pioggia caduta e la temperatura alla fine di agosto nelle stazioni meteo più vicine, poi è semplice fare due conti col mio metodo. 

LE PREVISIONI PER I PORCINI A META' SETTEMBRE.
Le piogge di ieri e quelle previste possono creare le giuste condizioni per la riproduzione del micelio in nuovi boschi nella seconda metà di settembre.
Ci sono già state piogge interessanti con uno sbalzo di temperatura che ha fatto bollire il terreno che aveva accumulato tanto calore.
Si tratta però ancora di episodi meteo non distribuiti su ampie parti del territorio quindi servirà ancora una ricerca abbastanza localizzata. Sto vedendo stazioni con oltre 100mm di pioggia altre con pochi mm.

LE PREVISIONI PER I PORCINI NELLA SECONDA META' DEL MESE.
Le previsioni meteo danno per domenica la possibile perturbazione di fine estate inizio autunno. 
Se venisse confermata potrebbe essere la VERA GRANDE SVOLTA per i porcini 


Aspetto che i dati si assestino poi ci risentiamo.