Funghi

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martedì 22 settembre 2026

 

GIORNI NECESSARI PER FAR USCIRE I PORCINI.

Due eventi meteo a settembre, dopo la torrida estate, hanno portato un clima più adatto per i porcini e gli umani, nel centro nord con diversi risultati.

REGIONI DI NORD OVEST.

Il primo evento meteo con le piogge del 9/10 settembre hanno portato la pioggia residua oltre 80mm e la temperatura mediana nel range di produzione del mio modello di previsione “trovare i funghi porcini”, in molte stazioni meteo.

Dal 18 settembre, dopo 8/9giorni, si è conclusa la riproduzione del micelio e la mappa dei porcini si è colorata di verde.


mappa dei porcini del 22/09/26
I porcini ci sono. 

REGIONI DEL CENTRO.

Il primo evento meteo del 9/10 è stato scarso di pioggia con la temperatura mediana ancora alta. Il nuovo evento meteo del 17/19 settembre ha portato i due valori nel range di produzione facendo partire la riproduzione del micelio con molte stazioni meteo gialle nella mappa dei porcini.

mappa dei porcini del 22/09/26

Con questi valori, i porcini dovrebbero uscire nel fine settimana.


I giorni necessari per far uscire i porcini variano da 8/14gg in base al rapporto pioggia residua temperatura mediana e si inizia a contare dal giorno in cui i due valori entrano nel range di produzione del mio modello “trovare i funghiporcini”.


I valori calcolati non sono al top ma vale la pena approfittare di queste due opportunità.
Con l’avvicinarsi di ottobre, in queste regioni, la temperatura mediana potrebbe scendere molto e sarebbe un bel guaio per i porcini.

martedì 8 settembre 2026

 COME SCEGLIERE I BOSCHI GIUSTI PER I PORCINI.

Le buttate descritte nel precedente post sono entrate nella fase di esaurimento con porcini di grosse dimensioni e spesso piuttosto vecchi.   

MAPPA DEI PORCINI 8 SETTEMBRE 2026

Ho avuto notizie di belle raccolte nei boschi ad alta quota e niente in quelli più in basso, com’è normale che sia in questo momento della stagione per un semplice motivo che sintetizzo così.

Con le temperature del terreno molto alte la pioggia residua deve cadere nella parte alta del range di produzione. La temperatura varia moltissimo alle diverse altezze ed entra in equilibrio con quella pioggia residua nei boschi di faggi/abeti in alto o cerri/castagni in collina, dove la temperatura mediana entra nel range. Bastano due semplici conti col mio modello di previsione.

Come prevedere l’uscita dei porcini con 10 giorni di anticipo, scegliere gli alberi, i boschi, i versanti, l’altezza, il vento, interpretare i segnali del bosco, le stagioni, i funghi spia….

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Applicando questo sistema, nel 2024 siamo rimasti in mezzo ai porcini per cinque settimane continuative passando dalla montagna alla collina e ritorno nei faggi in montagna.

Descrivo brevemente i caratteri salienti di quella  buttata, aiutandomi anche con il grafico evolutivo.

BUTTATA SETTEMBRE OTTOBRE 2024
Sette eventi meteo successivi dal 28 agosto al 20 ottobre 2024, distribuiti in modo omogeneo su un’ampia zona con boschi di querce, castagni, faggi e abeti distanti una trentina di Km fra di loro, mantengono la pioggia residua nel range per i quattro porcini. La temperatura mediana ha una variazione di 7,5°C nell’intervallo 800 /1300 mt di altezza ed entra nel range di produzione con la pioggia residua in tre momenti distinti alle diverse altezze con partenza di tre buttate successive e sovrapposte B1/B2/B3.

B1 nei faggi a 1300mt per pinophilus  edulis dal 15/9 al 24/9

B2 nei cerri a castagni 800mt per aereus aestivalis dal 27/09 al 12/10

B3 nei faggi a 1000/1200mt per edulis pinophilus dal 26/09 al 20/10

RISULTATO

Passando da un bosco all’altro a diversa altezza, abbiamo trovato i quattro porcini, edulis, aereus, aestivalis e pinophilus per 35 giorni consecutivi a dimostrazione di quanto è efficace scegliere la giusta altezza con la giusta temperatura mediana.

         LE PREVISIONI PER I PORCINI NELLA SECONDA METÀ DI SETTEMBRE.               Nei prossimi giorni dovrebbero esserci abbondanti piogge distribuite in molte regioni e se così sarà, varrà la pena fare due semplicissimi conti per individuare i boschi giusti. Ne riparliamo dopo le piogge.


sabato 29 agosto 2026


AGOSTO 2026 A PORCINI COL CALDO AFRICANO.

Il nostro bel paese regala sorprese anche quando sembrano impossibili ma non ci si può muovere a casaccio. Il mio modello di previsione “trovare i funghi porcini” e la mappa dei porcini possono aiutare a trovare le fungaie con le giuste condizioni anche alla fine di questo agosto 2026 con un caldo pazzesco.

EDULIS/PINOPHILUS AL NORD EST.

La pioggia residua calcolata col mio modello di previsione varia molto, da pochi mm a oltre 100mm in stazioni anche a breve distanza. La temperatura mediana è nel range di produzione per edulis/pinophilus a quote oltre i 1000/1200mt di altezza e sopra 600/700 mt per aestivalis e aereus.

La mappa dei porcini segnala stazioni di tutti i colori con buttate blu in esaurimento, verdi in corso, gialle in preparazione e rosse senza le condizioni.

                               

Consigli

Quanto descritto sta a significare che per trovare i porcini bisogna scegliere i boschi con la giusta pioggia residua collocati ad un’altezza dove la temperatura mediana entra nel giusto rapporto per il tipo di porcino, in concreto:

Meglio sopra i 1000mt nelle fungaie di edulis/pinophilus.

Per gli aestivalis è meglio rimanere attorno ai 1000mt mentre gli aereus nelle regioni alpine sono rari.

Significativa è la foto di questi giorni con edulis e pinophilus che mi hanno mandato gli amici Carla e Franco ai quali ho fatto e rinnovo i complimenti.

Come scoprire le giuste condizioni meteo perprevedere l’uscita dei porcini con 10 giorni di anticipo, scegliere gli alberi,i boschi, i versanti, l’altezza, il vento, interpretare i segnali del bosco, lestagioni, i funghi spia…..

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AEREUS/AESTIVALIS IN APPENNINO AL CENTRO NORD.

Le piogge del fine settimana hanno portato la pioggia residua fin oltre i 150mm in molte stazioni. L’alta temperatura mediana entra nel giusto rapporto nelle zone con la maggiore pioggia residua e alle quote più elevate.  

La mappa si è colorata di giallo con le giuste condizioni e potrebbe partire la buttata dalla prossima settimana.


Consigli.

La temperatura già alta in ulteriore crescita, restringe ulteriormente le zone col giusto range di produzione.

Migliori le fungaie di aestivalis nei faggi a quote superiori ai 1100/1200mt di altezza con la maggior pioggia residua.

Per gli aereus si potrebbero visitare i cerri fra 900/1000mt sempre nelle zone con la maggiore pioggia residua evitando i versanti più caldi esposti a sud. In collina è troppo caldo anche sui versanti meno esposti. 

Per gli edulis meglio le fungaie alle quote più elevate oltre 1300mt ed escluderei le fungaie di pinophilus.

In sostanza non si può dire che la stagione dei porcini sia partita ma la scusa per una bella camminata nei boschi c’è; a casa ci portiamo sempre belle emozioni e magari qualche porcino, soprattutto se rimaniamo nelle zone più fresche.

Il mio modello di previsione “trovare i funghi porcini”collaudato e brevettato in oltre 40 anni di ricerca  permette di prevedere in modo semplice, le condizioni per l’uscita dei porcini utilizzando i dati meteo.

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venerdì 14 novembre 2025

I PORCINI NEL MESE DI NOVEMBRE.
 
Ancora si possono trovare.
La mappa dei porcini storica di novembre 2021 indicano un buon numero di stazioni verdi con più di 10 giorni al mese con le giuste condizioni e sono concentrate nelle regioni del sud.
 
mappa storica novembre 2021

I porcini cercano il caldo e sono migrati dalle regioni del nord a quelle del sud con particolare concentrazione in Campania Calabria.

Con i dati della mappa dei porcini di oggi 14 novembre 2025 ho elaborato i dati di una stazione blu in Campania. 

mappa dei porcini 14 novembre 2025
Questo è il resoconto.
Il 26 di ottobre, la pioggia residua e la temperatura mediana sono entrate nel range per edulis e pinophilus con 13°C /114mm a seguito di un episodio concentrato con 30mm pioggia che ha prodotto lo choc di temperatura nel terreno e avviata la riproduzione del micelio..
Con questi valori si può prevedere l’inizio di una buttata a fine ottobre dopo 12 giorni quindi il 9 novembre. Nella stessa data del 9/11 i parametri escono dal range (48mm/12°C) e la buttata entra nella fase di esaurimento quindi vale la pena andare a dare un’occhiata per un numero limitato di giorni.
 
Nel gruppo di mappa dei porcini si possono vedere alcune immagini pubblicate dagli iscritti proprio a novembre 2025 fra le quali quelle di Daniela EDomiziano Ventrici come questa.

foto Daniela EDomiziano Ventrici

Nelle altre regioni in questo momento ci sono stazioni blu in collina fra Emilia Romagna Toscana e magari un pinophilus potrebbe ancora esserci ma la temperatura è decisamente bassa.
Le altre stazioni gialle molto probabilmente torneranno rosse nei prossimi giorni sempre per la bassa temperatura.

Mappa 14 novembre 2025
In sostanza nelle regioni del centro e nord non ci sono più le condizioni per la partenza di nuove buttate.

Qualche edulis/pinophilus nelle regioni calde si può ancora trovare nei boschi con le giuste condizioni da seguire anche col mio modello di previsione pubblicato nel manuale “trovare i funghi porcini”



martedì 14 ottobre 2025

 
 I PORCINI NELLA SECONDA METÀ DI OTTOBRE 2025.


Nelle regioni del centro e del nord la temperatura mediana è vicina al limite minimo, la pioggia residua generalmente sotto al range di produzione con alcune eccezioni sparse nel territorio.
Per le ultime uscite a porcini, vale la pena cercare le stazioni meteo con la giusta pioggia (ci sono) rimanendo a quote collinari e bassa montagna (edulis puinophilus) con le temperature migliori, senza troppe pretese.
Le nuove piogge previste potrebbero mettere la parola fine alle buttate dei porcini del generoso 2025.


Nelle regioni del sud la temperatura mediana è migliore quindi il terreno è ancora abbastanza caldo.
Le nuove piogge previste in arrivo potrebbero produrre un buon choc termico e far partire nuove buttate ma anche bloccare tutto se le piogge saranno eccessive accompagnate da forte riduzione di temperatura.


Dobbiamo attendere questo nuovo cambiamento meteo e sperare nelle migliori condizioni per le buttate in particolare al sud.
 

domenica 28 settembre 2025

 

LE NUOVE BUTTATE DI OTTOBRE.
Siamo entrati nell’autunno ed è il momento di comprendere la nuova situazione per programmare le uscite di ottobre.

PIEMONTE
Tanta pioggia residua con temperature mediane basse. Da metà della prossima settimana prevista la partenza della buttata di ottobre per edulis e pinophilus dalla collina alla media montagna.


LIGURIA
Buon equilibrio fra pioggia residua e temperatura mediana in molte stazioni per i quattro porcini a tutte le altezze e nuova possibile buttata dai primi giorni della prossima settimana


EMILIA ROMAGNA TOSCANA
Continua la giostra che ha regalato splendide buttate dei magnifici quattro a seconda dell’altezza, in tutto settembre, con buttate in corso, altre in esaurimento e nuove da metà della prossima settimana.


TRENTINO
Nella maggioranza delle stazioni la pioggia residua è scarsa e la temperatura mediana bassa. Si trovano ancora le giuste condizioni per una nuova buttata di edulis e pinophilus, in collina bassa montagna nella zona centrale da metà della prossima settimana senza troppe pretese.


CAMPANIA
La pioggia residua è ancora scarsa e a macchia di leopardo, in compenso la temperatura mediana è ancora alta e c’è tutto il tempo per attendere le giuste perturbazioni di ottobre. In questo momento ci sono le condizioni per trovare qualche aereus e aestivalis nelle zone interessate dai temporali.


La mappa dei porcini aiuta a richiamare l’attenzione come le brevi note che ho scritto sopra ma bisogna prestare attenzione.
In questa stagione i porcini sono localizzati con differenze enormi a pochi Km di distanza ma anche passando da una fungaia all’altra.
Nelle mie uscite di settembre mi è accaduto spesso di camminare abbastanza senza vedere un porcino,. poi ….. in una fungaia fuori mano, con la giusta esposizione e sottobosco, sono finito in mezzo a uno spettacolo da ricordare.


Per trovare i porcini, come dico sempre, bisogna camminare osservando i segnali del bosco (esposizione, pendenza, sottobosco, funghi spia….) e il giorno prima, bisogna scegliere il bosco con le giuste condizioni meteo utilizzando anche il mio modello di previsione “trovare i funghi porcini”


Ha fatto tutto bene l’amico Riccardo Fiorini mediatore del gruppo di mappa dei porcini e questa è la telefonata che riporto con la sua autorizzazione.

“In una zona di movimento segnalata dalla mappa dei porcini, ho cercato sul web altre stazioni meteo con i dati di pioggia e temperatura, ne ho trovata una interessante e ho fatto due conti con questo risultato:
temperatura mediana 18°C
pioggia residua 100mm
Perfetto così il giorno dopo sono partito.
Si tratta di un bosco abbastanza piccolo dove non c’ero mai stato, in giro non c’era nessuno ma io ero fiducioso e dopo poco cammino sono finito in una zona del bosco letteralmente coperta di aestivalis!

foto Riccardo Fiorini

Uno spettacolo che non dimenticherò.”

lunedì 22 settembre 2025

 
QUANTO DURERÀ QUESTA SPLENDIDA BUTTATA DI SETTEMBRE?

È una domanda che tutti ci stiamo facendo soprattutto in questo momento con splendide buttate ancora attive e piogge in arrivo.
Ci sono risposte che più o meno conosciamo tutti:


·        Col caldo e scarsa pioggia i porcini invecchiano in fretta e la buttata può durare anche solo pochi giorni.
·    Col caldo e pioggia abbondante i porcini “nascono come funghi”, continuano a lungo e sono in compagnia.
·        Con temperature basse i processi di crescita rallentano e la buttata continua anche se modesta.
·    Con qualche pioggerella la buttata continua mentre altre volte quella pioggia  non produce alcun effetto.
Insomma ce n’è per tutti i gusti e sono solo alcuni dei tanti casi che ci possono capitare, anche su un aspetto apparentemente semplice come la durata.
La mappa dei porcini aiuta.

Per avere il controllo della situazione nei propri boschi, bisogna tenere sotto controllo i due dati di pioggia residua e temperatura mediana e quando si è nel bosco, bisogna saper leggere i segnali per capire e fare le conseguenti scelte giuste.

In questo post metto l’attenzione sulla durata della buttata in base alle condizioni dei porcini trovati e lo faccio utilizzando i dati e le foto dell’ultima buttata che ho seguito fino al 20 settembre. 
 
INIZIO DELLA BUTTATA presa alla partenza.

La stragrande maggioranza dei porcini sono boccioli di nascita.                                                            


Questo è il momento in cui si trova il numero maggiore di porcini e molti sono sotto misura da lasciare (peso medio di quelli raccolti attorno ai 45gr./porcino).
Lungo la strada che porta al bosco ci sono poche auto parcheggiate e il bosco è in silenzio.


BUTTATA AL GALOPPO il giorno dopo la partenza
Ci sono già meno boccioli di nascita e compaiono i primi porcini da favola con la cappella più aperta e la spugna bianca. Complessivamente i porcini sono di meno ma più grossi e si possono fare le raccolte migliori (peso medio attorno ai 65gr./porcino)


BUTTATA AL CULMINE dopo tre giorni dalla partenza
Lungo la strada ci sono più macchine parcheggiate ma ancora va bene. 
I boccioli di nascita sono già di meno. La maggioranza dei porcini sono aperti con la spugna bianca e alcuni  giallina tutti freschissimi e duri come sassi. 
Il numero dei porcini raccolti è minore ma è maggiore il peso (peso medio attorno ai 75gr./porcino).

  
    
BUTTATA IN ESAURIMENTO dopo 5 giorni dalla partenza (la pioggia residua e la temperatura mediana sono uscite dal range di produzione)
Difficile trovare il posto per parcheggiare la macchina, la notizia è arrivata dovunque, il bosco è pieno di fungaioli e di funghi tutti rotti ..... (perchè!).
Nel bosco ci sono molti meno porcini, complici anche i fungaioli che lo hanno battuto in lungo e in largo. Nelle fungaie meno conosciute si possono fare incontri da fotografare con porcini grossi, aperti, alcuni ancora freschi, molti vecchi da lasciare. (peso medio attorno ai 100gr./porcino)
Alla fine dell’uscita, il raccolto è abbondante (in peso) con la maggioranza dei porcini da seccare, (anche la camminata nel bosco è abbondante)


FINE DELLA BUTTATA dopo 14 giorni dalla partenza.
Si può incontrare un bocciolo di nascita su un crinaletto coperto dal muschio ma è assolutamente un’eccezione. 
Quasi tutti i porcini sono da lasciare perché vecchi e si può trovare il porcino più grosso della stagione (peso medio attorno ai 150gr./porcino escludendo l’esemplare da mezzo Kg in su, non raro in questa fase )

Ho previsto  sia la partenza che la fine di questa buttata nei miei boschi, durata due settimane, facendo i conti con la pioggia residua e la temperatura mediana che permettono di prevedere tempi e intensità della buttata stessa.

Saper leggere i segnali del bosco è fondamentale.


Nel mio secondo manuale “tutti i segreti dei porcini” dico come scoprire le giuste condizioni per i porcini, come scegliere i tipi di alberi, i boschi, i versanti, l’altezza, il vento, come interpretare i segnali, le stagioni, i funghi spia….. cioè:
come comprendere ciò che gli occhi vedono.

Adesso sono iniziate le piogge previste che non avranno effetto su questa buttata ma  potranno far partire la prima di ottobre .... e io incrocio le dita.