I PORCINI PREVISTI PER OTTOBRE.
Riprendo il precedente post dal punto in cui
l’avevo lasciato.
Appena scesi dalla macchina ci accolgono diversi boleti e russule
appena sbucati poi diversi boletus satanas.
Mi viene in mente un detto delle mie parti:
“prima escono quelli cattivi poi quelli buoni”
In realtà quelli buoni non si vedono fino a una piccola fungaia
dove sotto le foglie col terreno riparato e protetto dal vento, scopriamo 5
aestivalis di nascita. È il segnale che si attendeva!
Tre giorni dopo il 30/9 siamo in una nuova parte del bosco sui 900mt dove i cerri
convivono coi faggi.
Nel bosco non c’è nessun altro fungaiolo ma la compagnia la
troviamo subito!
Da tutte le parti ci sono piccoli rigonfiamenti delle foglie che
spostiamo delicatamente con la punta del bastone per far sbucare splendidi
aestivalis di nascita. Ne raccogliamo di misura meno della metà ma ugualmente
sono tanti!
La buttata è appena partita, il bosco è in splendido silenzio,
questo è il momento magico per il quale ho elaborato negli anni il modello di
previsione:
essere nel bosco in compagnia dei porcini, due giorni prima della
moltitudine di fungaioli.
Sotto i cerri in un versante a sud con la temperatura del terreno
di due gradi superiore, troviamo anche qualche aereus più maturo.
Dopo altri tre giorni il 3/10 scegliamo una parte del bosco più fresca sui 1100mt di
altezza nel regno dei faggi e scopriamo ciò che si temeva.
Già lungo la strada in macchina si vedono auto parcheggiate nel
nulla da tutte le parti. La notizia della buttata è stata trasmessa da
radiofante e nel bosco ci sono fungaioli ovunque. Troviamo solo 6 porcini di
cui tre vecchi, senza nessun altro fungo.
Con tanti fungaioli è normale trovarne pochi ma in giro non ci
sono funghi di nessun tipo neppure nascosti sotto le foglie e non più
freschissimi. Come previsto, la buttata è entrata nella fase di esaurimento e
terminerà in pochi giorni.
Il grafico evolutivo completo descrive l’evoluzione.
Commento
La buttata è stata intensa grazie al secondo evento meteo che ha portato
pioggia residua e temperatura mediana nel range di produzione con forte choc
termico ma è entrata subito nella fase di esaurimento. La durata di soli
5/6 giorni è stata causata dalla forte evaporazione con alta temperatura
e vento che ha ridotto in fretta la residua sotto al range di produzione
del mio modello “trovare i funghi porcini”.
Le due buttate, quella di metà settembre e l’altra di fine
settembre/ottobre che ho descritto in questo e nel precedente post, rispecchiano quanto accaduto nelle regioni
del centro nord e segnalato dalla mappa dei porcini.
La prima buttata è partita a metà di settembre causata da un solo evento meteo che da solo ha equilibrato pioggia residua e temperatura mediana. La seconda è stata attivata da due eventi meteo minori che si sono sommati ed è durata poco per la forte evaporazione del primo evento meteo.
Chi avesse avuto voglia di fare un po’ di conti col mio modello di
previsione e farsi diversi Km in macchina, avrebbe potuto trovare parecchi aereus
e aestivalis per una ventina di giorni.
PROSPETTIVE
REGIONI DEL CENTRO NORD.
In questo momento la pioggia residua è molto bassa con la temperatura che rimane nel range di produzione, qualche porcino si può ancora trovare nella fase di esaurimento della buttata ma sono destinati a finire in fretta e la mappa si è colorata di rosso.
Le previsioni meteo indicano possibili piogge, se saranno
sufficienti e la temperatura non dovesse crollare, potrebbe esserci ancora
qualche speranza alla fine di ottobre ma possiamo solo aspettare e sperare.
Confermo quanto detto nel precedente post, dopo le belle buttate di settembre, la situazione si fa più difficile e le stazioni nella mappa sono rosse.
Serve nuova pioggia abbondante che però rischia di far scendere la mediana sotto al range di produzione. Staremo a vedere il meteo nei prossimi giorni ma è molto probabile che i porcini possano iniziare la migrazione verso le regioni del sud.







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